31 dicembre 2007

Scuola violenta

Un insegnate precario ha deciso di creare un blog dedicato alla violenza nella scuola:
http://scuolaviolenta.blogspot.com/
Il professor Lovreglio scrive:

"Solo goliardia? Ma in quale altro posto di lavoro, statale o privato, accadono cose di questo genere? In quale altro posto di lavoro la dignità umana e professionale è così calpestata e miseramente derisa?"

"l'idea è sorta partecipando alle discussioni realizzate su alcuni forum internet dedicate alla scuola. Era giunto il momento di rispondere ad alcuni interlocutori, soprattutto giovani studenti, che sul problema delle violenze agli insegnanti evidenziavano atteggiamenti aggressivi del tipo 'i prof se lo sono proprio meritato'. Ho così iniziato a raccogliere da internet gli episodi di bullismo - continua il docente - anche se è riduttivo chiamarli così, nei confronti degli insegnanti, da parte degli studenti, ma anche dei genitori. Lavorando in prima linea in questo campo mi sono subito reso conto della frequenza e delle proporzioni del fenomeno, ma anche del 'sommerso' cioè degli episodi non denunciati: ho così pensato fosse doveroso evidenziare il problema".

2 commenti:

Ondamagis ha detto...

Caro amico, sono una collega precaria, che a causa della riforma morattiana ha una laurea in lettere inservibile, il che vuol dire che non ha diritto all'accesso all'insegnamento in medie e superiori. Da un lato, ora, ne sono anche contenta, visto ciò che succede e in che stato è la scuola odierna, così mi sono riversata sui più piccoli, trovando molte più soddisfazioni, ma la situazione italiana è sempre impossibile, di qualsiasi tipo di grado scolastico si tratti! E' stato un piacere aver trovato il tuo blog. Verrò ancora a trovarti, perchè lo trovo molto interessante. Il mio è appena nato, infatti ci troverai parecchie cose che non vanno, se lo visualizzerai. Ciao

Renata ha detto...

Gogliardia? forse questo è il nome che qualche condiscendente genitore ama dare alle intemperanze strafottenti che i loro ragazzi mettono in atto per sentirsi realizzati! Quale gogliardia ? Cari genitori, se i vostri figli non rispettano oggi i loro insegnanti non rispetteranno voi, nè oggi nè domani. Mettetelo in conto quando esercitate l'indulgenza verso le "birichinate" dei vostri ragazzi !